In questa Lektion abbiamo visto che cosa sono le particelle modali e soprattutto la difficoltà di tradurle in italiano.
Trovate degli esempi nel pdf qui sotto.
http://www.scribd.com/doc/45799845
Als Hausaufgaben: LB: provare ad ascoltare la traccia n°10 (Eine Fahrt mit dem Taxi).
AB: es. fino al num. 18 compreso (pag. 93).
Esercizi sulla fotocopia che trovate nel file
(per ripassare un pò i verbi di posizione vs verbi di posizionamento).
E con questo ich wuensche Ihnen alles Gute zu Weihnachten und ein glueckliches neues Jarh!
p.s.: ricordo ancora che martedì 11 gennaio non ci sarà lezione. Tschues!
mercoledì 22 dicembre 2010
venerdì 17 dicembre 2010
Lektion 6
Martedì abbiamo visto l'imperativo. Ecco il file da scaricare:
http://www.scribd.com/doc/45494770
Als Hausaufgaben: AB Ubuengen von 9 bis 13
LB Tradurre la lettura pag. 52 + es della pag. 53.
Ricordo che martedì 22 dicembre si farà ancora lezione, mentre non ci sarà quella prevista per l'11 gennaio.
Schoenes Wochenende!
http://www.scribd.com/doc/45494770
Als Hausaufgaben: AB Ubuengen von 9 bis 13
LB Tradurre la lettura pag. 52 + es della pag. 53.
Ricordo che martedì 22 dicembre si farà ancora lezione, mentre non ci sarà quella prevista per l'11 gennaio.
Schoenes Wochenende!
sabato 11 dicembre 2010
Lektion 5
Questo è l'argomento della quinta lezione: le preposizione che possono reggere il dativo o l'accusativo a seconda che si tratti di una posizone o di un movimento.
http://www.scribd.com/doc/45090087
Als Hausaufgeben: AB Uebungen von 1 bis 8 (Lektion 5)
http://www.scribd.com/doc/45090087
Als Hausaufgeben: AB Uebungen von 1 bis 8 (Lektion 5)
domenica 5 dicembre 2010
Avviso per martedì 7/12
Ricordo che martedì 7 dicembre si terrà lezione regolarmente.
Tschues!
Tschues!
Lektion 4
Martedì non eravamo in tanti al corso, schade! Abbiamo visto (rivisto per chi c'era già l'anno scorso) i verbi di posizione e di posizionamento che trovate nel link qui sotto:
http://www.scribd.com/doc/44704580
Als Hausaufgaben: provare a scrivere un testo raccontando la propria giornata (prendete spunto da "Sonjas Schultag").
http://www.scribd.com/doc/44704580
Als Hausaufgaben: provare a scrivere un testo raccontando la propria giornata (prendete spunto da "Sonjas Schultag").
lunedì 29 novembre 2010
Lektion 3
Ho scansionato il testo della Lektion 3 con le soluzioni dell'esercizio. Bis morgen!
http://www.scribd.com/doc/44298454
http://www.scribd.com/doc/44298454
martedì 23 novembre 2010
Soluzioni degli esercizi della Lektion 2
Calendario delle lezioni a.s. 2010-11
Riporto in questo post il calendario degli incontri di quest'anno. Tutte le lezioni si terranno il martedì dalle 20 alle 22. Le lezioni che verranno eventualmente rimandate (causa maltempo, ecc..) saranno recuperate in coda.
09/11/2010 16/11/2010 23/11/2010 30/11/2010
07/12/2010 14/12/2010 21/12/2010 11/01/2011
18/01/2011 25/01/2011 01/02/2011 08/02/2011
15/02/2011 22/02/2011 01/03/2011 08/03/2011
15/03/2011 22/03/2011 29/03/2011 05/04/2011
09/11/2010 16/11/2010 23/11/2010 30/11/2010
07/12/2010 14/12/2010 21/12/2010 11/01/2011
18/01/2011 25/01/2011 01/02/2011 08/02/2011
15/02/2011 22/02/2011 01/03/2011 08/03/2011
15/03/2011 22/03/2011 29/03/2011 05/04/2011
domenica 21 novembre 2010
Le soluzioni dell'Arbeitsbuch Delfin
Queste sono le soluzioni del Arbeitsbuch (Lektionen 1 bis 6). Il pdf è scaricabile gratuitamente in quanto di libero dominio.
http://www.scribd.com/doc/43546197/Defin1-AB-L-sungsschl-ssel-L1-6
http://www.scribd.com/doc/43546197/Defin1-AB-L-sungsschl-ssel-L1-6
Lektion 2
Durante la lezione di martedì scorso abbiamo corretto gli esercizi della Lektion 1 e abbiamo letto e commentato insieme il brano "sich vorstellen" (fa parte della Lektion 1)
Als Hausaufgaben: provate a fare delle domande e a rispondere (il tutto alla terza persona singolare) a Georg Kipp (Wie alt ist er? Er ist...). Bis dann!
Als Hausaufgaben: provate a fare delle domande e a rispondere (il tutto alla terza persona singolare) a Georg Kipp (Wie alt ist er? Er ist...). Bis dann!
sabato 13 novembre 2010
Lektion 1
Posto in formato pdf gli esercizi della Lektion 1 (corretti). Per visualizzare il file fare click sull'indirizzo qui sotto (si aprirà una nuova finestra). Scegliere Download nella colonna a destra per scaricare il file.
Bis Dienstag!
http://www.scribd.com/doc/42296985
Bis Dienstag!
http://www.scribd.com/doc/42296985
venerdì 12 novembre 2010
Corso di Tedesco 2010/11
Ricordo ancora che, come abbiamo stabilito durante la prima lezione, il corso non si terrà più il mercoledì sera, ma il martedì sempre in orario 20-22. Vielen Dank!
martedì 9 novembre 2010
I primi rudimenti... da conoscere benissimo!
Questo post è per chi avesse perso la "primissima puntata"
http://www.scribd.com/doc/41744516/Per-Blog-Intro-Prime-Osserv
http://www.scribd.com/doc/41744516/Per-Blog-Intro-Prime-Osserv
Approccio alla lingua tedesca - alcuni consigli
Visto che domani si ritorna sui banchi, ho pensato di postare una lettera agli studenti di Elena Venosa (Università di Milano) che avevo trovato un pò di tempo fa... un piccolo incoraggiamento, insomma! Tschuess!
Cari studenti,
in occasione dell’inizio del nuovo anno accademico 2008-2009, vi invio un messaggio di augurio e incoraggiamento per intraprendere lo studio della lingua tedesca.
Vi siete accorti che la lingua tedesca ha regole precise, e pochissime eccezioni? Il tedesco può sembrare difficile, all’inizio, perché per formulare anche le frasi più semplici è necessario studiare, sin dalle prime lezioni, la declinazione del nome e la coniugazione verbale. L’inglese, invece, all’inizio è semplice: basta aggiungere una -s, ed ecco coniugato il verbo al presente; un’altra -s, ed ecco formato il plurale… Ma quando si studia l’inglese a fondo, si scoprono eccezioni su eccezioni. Quindi, non è più facile il tedesco, che ha regole precise, dalle quali “non si scappa”, e che una volta imparate, vi accompagneranno per tutta la vita?
Oggigiorno, soprattutto in Italia, si tende a essere approssimativi: chi di voi, a scuola, non ha mai affrontato una interrogazione o un compito in classe dando una ripassata veloce dieci minuti prima? Dando un’occhiata superficiale ai concetti principali, che poi rimangono in mente come tante bolle di sapone, una separata dall’altra, senza nessun collegamento, che si dissolvono poco dopo? Tanto per cavarsela in qualche modo, per sopravvivere, per superare l’ostacolo immediato.
Ecco: superficialità, approssimazione; ricerca del risultato immediato, a breve termine, ma che non porta a risultati stabili, a lungo termine. Questo all’università non funziona, e soprattutto non funziona per laurearsi, SERIAMENTE, in tedesco. Il tedesco deve essere studiato poco per volta, con COSTANZA, REGOLARITà, PRECISIONE, sin dall’inizio, e soprattutto all’inizio, perché certe regole si imparano subito e si utilizzeranno per sempre. Si deve fare ATTENZIONE a quello che si fa: si devono OSSERVARE le parole, gli articoli, le desinenze, di quello che si legge e si scrive. La lingua tedesca è regolare e precisa: non ammette approssimazioni. Se scrivete o pronunciate schon invece di schön, cambia il significato; se scrivete o pronunciate seinen invece di seinem cambia il significato. Basta un Umlaut di troppo, basta una lettera al posto di un’altra che cambia tutto il significato di una frase. Quindi è INDISPENSABILE ESSERE PRECISI.
Perché agli esami fate tanti errori? Al primo anno dovete dimostrare di conoscere il vocabolario di base e le regole di base: posizione delle parole nella frase, declinazione, coniugazione dei tempi verbali principali. Non mi sembra che pretendiamo tanto: solo le basi! Al secondo anno dovete completare la grammatica e ampliare il lessico. Ecco che qui inizia a vedersi la differenza tra chi rinforza le proprie basi e chi non si sforza di ampliare le proprie conoscenze del tedesco: aumentano gli errori soprattutto nel dettato e nella Textwiedergabe. Perché? perché non conoscete abbastanza vocaboli, così che non capite quello che vi si legge. E soprattutto nella Textwiedergabe, dove avete a disposizione il dizionario monolingue, perdete tempo a cercare i vocaboli, così che non avete più tempo per controllare la grammatica. Infine il terzo anno, dove può ripetersi quanto detto per il secondo anno: ora si deve lavorare anche di più, perché si pretende di più: è il momento di affinare il lessico e lo stile. A maggior ragione si deve evitare di arrivare all’esame con un lessico carente e una conoscenza approssimativa e casuale delle declinazioni. Nel corso del terzo anno si dovrebbero ormai raggiungere le competenze richieste, e la grammatica dovrebbe venirvi spontanea. Può capitare che qualcuno di voi venga bocciato a un esame nel corso del triennio, ma se studiaste regolarmente, e appianaste poco per volta tutte le lacune, non fareste nessuna fatica a superare i vari esami, nemmeno quello più difficile del terzo anno.
Qualcuno di voi potrebbe dire che se impara poco il tedesco è colpa dell’università. Un po’ è vero, perché le strutture, gli insegnamenti e le ore non sono in numero ottimale. È per questo che molto dipende da voi, dalla vostra VOLONTÀ di studiare. Questa, purtroppo, è la realtà dell’università riformata: ora sono più importanti le statistiche, il numero di studenti che si laurea, e per aumentare questo numero si tende ad abbassare la qualità dello studio. Noi però dobbiamo fare di tutto per non ridurre gli studi universitari a un livello troppo basso. Proprio perché non vogliamo illudere gli studenti di aver conquistato chissà quale diploma, vi diciamo in tutta franchezza che le conoscenze ottenute alla fine del triennio non sono certo paragonabili a quelle richieste da una vera e propria laurea.
Vi faccio una raccomandazione spassionata, proprio perché tengo molto a voi: NON fate il gioco di chi si accontenta di una popolazione ignorante: STUDIATE!! fatelo per voi stessi! non fatevi incantare da chi vi offre esami troppo facili: in questo modo non vi eserciterete mai a superare le difficoltà della vita, dove occorre un cervello MOLTO allenato, per non essere presi in giro, visto che spesso ci troviamo di fronte a una informazione distorta, per cui è bene avere molto senso critico. Anche lo studio del tedesco vi può aiutare a destreggiarvi nella vita. E sicuramente l’università ha questo scopo: non fornirvi solo nozioni, ma soprattutto strumenti critici, per conoscere meglio le materie in cui vi volete specializzare, e anche per cavarvela meglio nella società di oggi. L’università ha il compito di insegnarvi a ragionare.
Presumo che lo studio del tedesco sia una vostra libera scelta: perché allora vi volete accontentare del minimo, tanto per prendere un 18, tanto per prendervi il “pezzo di carta”? Già che studiate… studiate bene! Si sta parlando della VOSTRA FORMAZIONE, del vostro futuro! La laurea, anche se triennale, non è un diplomino qualsiasi; ma nessun datore di lavoro prenderà in considerazione la vostra laurea, se vede che piazzate venti errori in una pagina … Studiate SEMPRE in modo critico, analitico, RAGIONATE sempre su quello che fate. Sfruttate questi anni di università per esercitare il vostro cervello: il tedesco è una buona occasione per fare “palestra mentale”, anche se comporta IMPEGNO e FATICA.
Quindi come potete fare per studiare bene il tedesco, con buoni risultati agli esami? Intanto programmatevi gli esami, distribuendoli bene durante l’anno, in modo che non dobbiate studiare troppe materie contemporaneamente. E poi ricordatevi che per gli esami di lingua non si può fare una studiata di un mese o due e poi chiudere i libri. Perché le lingue devono essere apprese poco per volta, e costantemente esercitate. Questo vale per tutte le lingue. Per apprendere il tedesco, in particolare, potete procedere in questo modo, che è un modo sperimentato e collaudato: studiate sin dall’inizio, e con costanza, imparando A MEMORIA le declinazioni e TANTISSIMI VOCABOLI, con il loro articolo e plurale. Esercitatevi inventandovi frasi in tedesco che contengano più regole grammaticali possibile e più vocaboli nuovi possibile. Scrivetele e ripetetele, ripetetele, ripetetele all’infinito, finché non vi verrà spontaneo usare l’articolo giusto, la desinenza giusta, i vocaboli giusti. Fatelo un pochino ogni giorno, mentre fate la doccia, mentre fate la spesa, quando siete in treno o in metropolitana; se sentite una frase alla televisione o alla radio che vi incuriosisce, chiedetevi come sarà in tedesco, e provate a tradurla. Andate in un Paese di lingua tedesca appena possibile, e parlate con la gente del posto, facendovi correggere gli errori. Quando siete là, vi verrà più spontaneo imparare la lingua, anche una volta tornati a casa. Infine FREQUENTATE le lezioni il più possibile e fate gli esercizi richiesti con puntualità! Ricordate inoltre che nessun corso è sufficiente a insegnarvi il tedesco senza la vostra buona volontà, il vostro esercizio. Noi siamo tutti disponibili a correggere i vostri esercizi, anche liberi, che vogliate fare. Siamo sempre a vostra completa disposizione per chiarirvi dubbi, consigliarvi, e anche per formare piccoli gruppi di studio e di conversazione fuori dall’orario di lezione. Ma anche voi dovete fare la vostra parte! Tocca a voi impegnarvi!
Elena Di Venosa
sabato 6 novembre 2010
Alcuni cenni di fonetica
Qui troverete alcune "dritte" per famigliarizzare con la pronuncia:
http://www.scribd.com/doc/41278557
http://www.scribd.com/doc/41278557
martedì 21 settembre 2010
Ma perchè studiare il tedesco?
L'inglese è, senza dubbio, la lingua straniera più importante. Ma come seconda lingua straniera da studiare si impone sempre di più il tedesco, non solo in Italia. I motivi per studiarlo sono tanti:
Il tedesco è la lingua del commercio e dell'industria
I dati ufficiali confermano che il 28% di tutto il commercio estero italiano si svolge con paesi di lingua tedesca. La sola Repubblica Federale tedesca è con il 20% il partner economico principale dell'Italia e in molte regioni e province italiane, specialmente al Nord, questa percentuale è molto più alta. Inoltre circa 300 ditte tedesche hanno filiali in Italia quanto le ditte italiane in Germania. La Repubblica Federale non è soltanto il primo esportatore verso l'Italia, ma anche il primo importatore di merci italiane. A questo va aggiunto che numerose Società richiedono personale con conoscenza della lingua tedesca e offrono interessanti possibilità di impiego.
Il tedesco è la lingua del turismo
Fra i turisti stranieri che vengono in Italia e si fermano più o meno a lungo in Italia, quelli di lingua tedesca sono al primo posto in assoluto: essi costituiscono il 55% dell'intero flusso turistico. Si può inoltre osservare che anche il turismo italiano verso la Germania e gli altri paesi di lingua tedesca (l'Austria e la Svizzera) va assumendo un ruolo ed una importanza sempre più rilevante. Chi saprà parlare il tedesco, dunque, avrà sicuramente maggiori possibilità di trovare un'occupazione interessante nell'ambito di questo settore.
Il tedesco è la lingua della scienza
Oggi come in passato il tedesco è una delle lingue fondamentali per gli studi e le ricerche universitarie e per tutte le attività tecniche e scientifiche. E’ inoltre particolarmente apprezzata nelle scienze naturali e in quelle umanistiche e sociali. Un dato significativo a questo proposito: il 28% di tutti i libri stampati nel mondo sono scritti in tedesco. Conoscere il tedesco è quindi vantaggioso anche per chi compie studi universitari: potrà più agevolmente cogliere le opportunità di studio all'estero che l'Europa unita offrirà nei prossimi anni.
Il tedesco è la lingua della cultura
Dürer, Mozart, Goethe, Marx e Freud sono solo alcuni dei nomi tedeschi che fanno parte della cultura mondiale. Ancora oggi i paesi di lingua tedesca sono parte essenziale, spesso protagonisti, della cultura europea e mondiale. Così lo studio della lingua e della letteratura tedesca apre le porte su un mondo affascinante e ricco di tradizioni. La sempre maggiore apertura alle telecomunicazioni renderà inoltre più facili e più saldi gli scambi culturali, per gli italiani in particolare la conoscenza di questa lingua straniera consentirà di conoscere, capire ed apprezzare la letteratura, il teatro, la cinematografia, la musica e l'arte dei vicini paesi di lingua tedesca.
Da Viaggio in Germania
Il tedesco è la lingua del commercio e dell'industria
I dati ufficiali confermano che il 28% di tutto il commercio estero italiano si svolge con paesi di lingua tedesca. La sola Repubblica Federale tedesca è con il 20% il partner economico principale dell'Italia e in molte regioni e province italiane, specialmente al Nord, questa percentuale è molto più alta. Inoltre circa 300 ditte tedesche hanno filiali in Italia quanto le ditte italiane in Germania. La Repubblica Federale non è soltanto il primo esportatore verso l'Italia, ma anche il primo importatore di merci italiane. A questo va aggiunto che numerose Società richiedono personale con conoscenza della lingua tedesca e offrono interessanti possibilità di impiego.
Il tedesco è la lingua del turismo
Fra i turisti stranieri che vengono in Italia e si fermano più o meno a lungo in Italia, quelli di lingua tedesca sono al primo posto in assoluto: essi costituiscono il 55% dell'intero flusso turistico. Si può inoltre osservare che anche il turismo italiano verso la Germania e gli altri paesi di lingua tedesca (l'Austria e la Svizzera) va assumendo un ruolo ed una importanza sempre più rilevante. Chi saprà parlare il tedesco, dunque, avrà sicuramente maggiori possibilità di trovare un'occupazione interessante nell'ambito di questo settore.
Il tedesco è la lingua della scienza
Oggi come in passato il tedesco è una delle lingue fondamentali per gli studi e le ricerche universitarie e per tutte le attività tecniche e scientifiche. E’ inoltre particolarmente apprezzata nelle scienze naturali e in quelle umanistiche e sociali. Un dato significativo a questo proposito: il 28% di tutti i libri stampati nel mondo sono scritti in tedesco. Conoscere il tedesco è quindi vantaggioso anche per chi compie studi universitari: potrà più agevolmente cogliere le opportunità di studio all'estero che l'Europa unita offrirà nei prossimi anni.
Il tedesco è la lingua della cultura
Dürer, Mozart, Goethe, Marx e Freud sono solo alcuni dei nomi tedeschi che fanno parte della cultura mondiale. Ancora oggi i paesi di lingua tedesca sono parte essenziale, spesso protagonisti, della cultura europea e mondiale. Così lo studio della lingua e della letteratura tedesca apre le porte su un mondo affascinante e ricco di tradizioni. La sempre maggiore apertura alle telecomunicazioni renderà inoltre più facili e più saldi gli scambi culturali, per gli italiani in particolare la conoscenza di questa lingua straniera consentirà di conoscere, capire ed apprezzare la letteratura, il teatro, la cinematografia, la musica e l'arte dei vicini paesi di lingua tedesca.
Da Viaggio in Germania
Una raccolta di alcuni siti interesanti
SITI E MATERIALI UTILI PER LO STUDIO DELLA LINGUA TEDESCA
WEB-SITE DEL GOETHE-INSTITUT MÜNCHEN/MONACO: http://www.goethe.de/ (in tedesco)
PORTALI DI TEDESCO COME LINGUA STRANIERA / DaF-PORTALE:
• Deutsch als Fremdsprache ( IIK Düsseldorf): http://www.deutsch-als-fremdsprache.de/
• DaF-Portal: http://www.daf-portal.de/
• DaFnet: http://www.d-a-f.net/
• Portale per DaF in Italia: http://www.tedescoweb.it/
• Deutsch-online: http://www.deutsch-online.com/
• Deutsch als Fremd- und Zweitsprache (DAF/DAZ): http://cornelia.siteware.ch/daf.html
WEB-SITE DEL GOETHE-INSTITUT MÜNCHEN/MONACO: http://www.goethe.de/ (in tedesco)
PORTALI DI TEDESCO COME LINGUA STRANIERA / DaF-PORTALE:
• Deutsch als Fremdsprache ( IIK Düsseldorf): http://www.deutsch-als-fremdsprache.de/
• DaF-Portal: http://www.daf-portal.de/
• DaFnet: http://www.d-a-f.net/
• Portale per DaF in Italia: http://www.tedescoweb.it/
• Deutsch-online: http://www.deutsch-online.com/
• Deutsch als Fremd- und Zweitsprache (DAF/DAZ): http://cornelia.siteware.ch/daf.html
RIVISTE:
• “JUMA” http://www.juma.de/
• “Die Zeit” http://www.zeit.de/
• “Der Spiegel” http://www.spiegel.de/
• “JUMA” http://www.juma.de/
• “Die Zeit” http://www.zeit.de/
• “Der Spiegel” http://www.spiegel.de/
CASE EDITRICI CON LIBRI/MATERIALI IN AMBITO DaF (DEUTSCH als FREMDSPRACHE):
• Max Hueber Verlag (Le Monnier): http://www.hueber.de/
• Langenscheidt: http://www.langenscheidt.de/
• Ernst-Klett-Sprachen: http://www.klett-edition-deutsch.de/
• Casa editrice CIDEB - Selezionare "Catalogo - Tedesco" per arrivare ai materiali didattici
• Max Hueber Verlag (Le Monnier): http://www.hueber.de/
• Langenscheidt: http://www.langenscheidt.de/
• Ernst-Klett-Sprachen: http://www.klett-edition-deutsch.de/
• Casa editrice CIDEB - Selezionare "Catalogo - Tedesco" per arrivare ai materiali didattici
offerti da questa casa editrice: www.cideb.it/homecideb.htm
• Casa editrice Klett - Tutti i prodotti della casa editrice Klett del settore "Deutsch als
• Casa editrice Klett - Tutti i prodotti della casa editrice Klett del settore "Deutsch als
Fremdsprache": http://www.klett-edition-deutsch.de/
• Casa editrice Poseidonia - Libri di tedesco per la scuola Media e per la Scuola Superiore:
www.poseidonia.it/catalogo2007PO/sup/tedesco.html
• Casa editrice Cornelsen - Libri di testo e altri materiali didattici:
• Casa editrice Poseidonia - Libri di tedesco per la scuola Media e per la Scuola Superiore:
www.poseidonia.it/catalogo2007PO/sup/tedesco.html
• Casa editrice Cornelsen - Libri di testo e altri materiali didattici:
www.cornelsen.de/sixcms/detail.php
• Casa editrice Liebaug-Dartmann - Libri di testo e grammatiche:
www.liebaug-dartmann.de/lehrwerke.html
• Casa editrice Eli - Libri di testo e altri materiali didattici, per la Scuola Secondaria di I grado:
• Casa editrice Liebaug-Dartmann - Libri di testo e grammatiche:
www.liebaug-dartmann.de/lehrwerke.html
• Casa editrice Eli - Libri di testo e altri materiali didattici, per la Scuola Secondaria di I grado:
http://www.elionline.com/
• Casa editrice Il Capitello - Alla voce "Scuola" selezionate "Secondaria II grado" e poi, alla voce
"Catalogo" selezionate "Tedesco": http://www.capitello.it/
• Casa editrice Zanichelli - Catalogo dei libri per lo studio del tedesco:
www.zanichelli.it/cataloghi/
• Deutsches Institut Florenz - Materiali per l'insegnamento.
Tutti i materiali per l'insegnamento del tedesco del "Deutsches Institut Florenz":
www.deutschesinstitut.it/Giochi_Materialedidattici.htm
• Materialien für den Deutschuntericht - I libri di testo per lo studio del tedesco. Pagine del
• Casa editrice Il Capitello - Alla voce "Scuola" selezionate "Secondaria II grado" e poi, alla voce
"Catalogo" selezionate "Tedesco": http://www.capitello.it/
• Casa editrice Zanichelli - Catalogo dei libri per lo studio del tedesco:
www.zanichelli.it/cataloghi/
• Deutsches Institut Florenz - Materiali per l'insegnamento.
Tutti i materiali per l'insegnamento del tedesco del "Deutsches Institut Florenz":
www.deutschesinstitut.it/Giochi_Materialedidattici.htm
• Materialien für den Deutschuntericht - I libri di testo per lo studio del tedesco. Pagine del
Goethe-Institut: www.goethe.de/shp/daf/deindex.htm
• Themen aktuell: http://www.themen-aktuell.de/
• Delphin: www.hueber.de/delfin
• Moment mal: http://www.moment-mal.com/
• Tangram aktuell: www.hueber.de/sixcms/list.php
• Stufen International: http://www.stufen.de/
• Eurolingua Deutsch Neu: www.cornelsen.de/eb/1.c.1120803.de
• Passwort Deutsch: www.klett-edition-deutsch.de/buecher/passwort-deutsch
• Optimal: www.langenscheidt.de/katalog
• Pingpong neu: www.hueber.de/pingpong-neu
• Themen aktuell: http://www.themen-aktuell.de/
• Delphin: www.hueber.de/delfin
• Moment mal: http://www.moment-mal.com/
• Tangram aktuell: www.hueber.de/sixcms/list.php
• Stufen International: http://www.stufen.de/
• Eurolingua Deutsch Neu: www.cornelsen.de/eb/1.c.1120803.de
• Passwort Deutsch: www.klett-edition-deutsch.de/buecher/passwort-deutsch
• Optimal: www.langenscheidt.de/katalog
• Pingpong neu: www.hueber.de/pingpong-neu
sabato 11 settembre 2010
Dizionario Tedesco on line
Se cercate un semplice dizionario di tedesco on line da consultare gratuitamente, vi consiglio:
http://www.dizionario-tedesco.com/
(Traduce solo dall'italiano al tedesco)
http://www.dizionario-tedesco.com/
(Traduce solo dall'italiano al tedesco)
giovedì 9 settembre 2010
Herzlich Willkomen
Questo blog nasce con l'idea di fornire uno strumento in più per tutti coloro che mi seguono nei miei corsi presso il Centro Territoriale Permanente di Saluzzo. L'accesso è libero a tutti, ovviamente! Troverete notizie, spiegazioni, curiosità, dispense del corso e altro ancora. Sarò a disposizione anche per rispondere alle vostre domande!
Viel Spass!
Viel Spass!
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